"Non si può morire a 25 anni in un Cpr. Voglio giustizia per mio marito"
Augustine, la moglie di Simo Said, morto l'11 febbraio nel Centro di permanenza per il rimpatrio di Bari, chiede che venga fatta luce su quanto è accaduto. "Morte naturale" è la versione ufficiale ma la Procura sta indagando. Si sospetta un mix di farmaci e metadone ma si sta cercando anche di ricostruire i fatti precedenti al decesso. L'uomo sarebbe rimasto in isolamento. Mentre uno dei testimoni chiave è stato trasferito nella struttura di Gjadër, in Albania