@ocin Ho scritto intenzionalmente "IA generativa", perché il resto dell'IA è una branca molto ampia e piena di cose interessantissime (e già concretamente utili).
@ocin Ho scritto intenzionalmente "IA generativa", perché il resto dell'IA è una branca molto ampia e piena di cose interessantissime (e già concretamente utili).
@kenobit https://openai.com/index/new-result-theoretical-physics/ ma ci sono altri avanzamenti soprattutto in medicina dove attualmente la legge tutela gli operatori rendendoli supervisori delle IA quindi ancora nessun licenziamento ma tra 10aa chi può dirlo. Come tutti gli strumenti, se ben usato porta beneficio se usato a fin di male o lucro...
@andrewcoleman Occhio che in medicina non si parla di IA generativa, ma di machine learning, che è tutto un altro paio di maniche (una bellissima tecnologia, dal grande potenziale, utile già da prima del boom di chatgpt). Il fatto che sia accorpata all'IA generativa è purtroppo parte della comunicazione volutamente confusa di chi spinge l'IA gen.
@kenobit Leggevo mesi fa dell'uso delle LLM in medicina per combattere il cancro, e di gente che si faceva spiegare messaggi di errore molto specifici in ambito informatico.
Nonostante ciò, provo un odio viscerale per le LLM a causa degli usi impropri di questa tecnologia, e del gravoso impatto sull'ambiente e sulle persone proprio causato da questi ultimi
(da NON ottimista) @kenobit per la programmazione, c'è stato un miglioramento dei modelli - intorno allo scorso dicembre - tale che la "vibrazione" si sta avvertendo in tutta l'industria (nella mia azienda quasi in contemporanea c'è stato un improvviso aumento di "attenzione" da parte di tutti i team di sviluppo, indipendentemente). Ho fatto un po' di prove con l'ultima versione di claude e mi è salita un po' di ansietta...
@sonicdebris Sì, ma le cose cambierebbero veramente solo se le macchine fossero in grado di lavorare da sole, senza la supervisione di una persona esperta come te. Finché non sarà così (e secondo me, con la tecnologia attuale, quella soglia è irraggiungibile), sarà solo uno strumento per licenziare la gente.
Potrebbe aiutarti a fare con meno fatica il tuo lavoro? Sì. Evviva.
Potrebbe fare il tuo lavoro senza fare danni? Secondo me no.
@kenobit @sonicdebris in realtà chi le sa configurare riesce a fargli fare in modo autonomo più cose di quanto si pensi - restano parecchie questioni aperte (tipo la predittibilità dei risultati, e la responsabilità in caso di cazzate ad esempio) ma la cosa che vedo da persona "introdotta" è che si sta navigando a vista: in molti pensabi che investirci così tanto potrebbe essere stata una cazzata, ma nessuno vuol essere il primo ad ammetterlo
@QuasiMagia @sonicdebris La domanda non è se possono fare cose utili (cosa che non metto in dubbio).
La domanda è: se sono rivoluzionarie come dicono, non dovremmo iniziare a vedere i risultati della rivoluzione?
@kenobit @sonicdebris esatto, i risultati (quelli veri, non i video coi gattini o la gente che fa app scadenti con un paragrafo) tardano ad arrivare, ma ormai ci hanno investito talmente tanto che nessuno vuol essere il primo a tirarsi indietro
È come una partita a jenga, nessuno vuol essere quello che fa crollare la torre, ma ormai i mattoncini son rimasti pochi
Mi è impossibile non vedere il parallelo con le criptovalute.
8 anni fa, quando le schede grafiche costavano una follia perché erano monopolizzate dai miner (stessa situazione che abbiamo ora con ram, gpu e data center dell'IA), i cultisti del bitcoin e delle criptovalute parlavano di un inevitabile futuro della finanza. La blockchain avrebbe rivoluzionato TUTTO.
E se ne dubitavi, era solo perché non la capivi e non l'avevi studiata abbastanza.
@kenobit puoi vederla così da un punto di vista del consumo delle risorse. Entrambe sono altamente energivore, ma a livello applicativo l’ia è su tutto un’altro livello di possibilità.
@enricolatalpa89 Certo, rispetto alla blockchain non c'è paragone, perché la blockchain non serviva davvero a niente.
Quando si parla di consumi, però, bisogna iniziare a ragionare sul rapporto tra costi e benefici.
@kenobit assolutamente d’accordo su entrambe le frasi. Ma come tutto in informatica, la tecnologia si andrà raffinando. Purtroppo la vera schifezza è questa folle corsa agli armamenti ad ogni costo. È una vergogna che per assicurarsi l’ennesimo monopolio si stia sacrificando la qualunque. Risorse naturali, licenziamenti, marketing in grado di spostare una quantità indecente di soldi…
Noto anche un altro parallelismo: se manifestavi delle perplessità, i crypto bro ti dicevano che ormai il progresso era partito, e che ti conveniva accettarlo, abbracciarlo e salire a bordo dell'ipotetico carro dei vincitori, prima di rimanere indietro.
Trovo argomentazioni molto simili tra chi vende (consciamente o meno) l'hype dell'IA.
L'IA generativa è più utile della blockchain (e ci vuole poco), ma quell'utilità giustifica i suoi costi (energetici, economici, sociali)?
@kenobit
Credo che rispetto alle cripto la differenza sostanziale sia la non definizione di cosa sia AI.
Non spiegando cos'è e come funziona si mischiano cose tipo AlphaFold (penso fighissime) a merda come ChatGpt o simili.
L'AI come strumento usato da persone che capiscono come funziona e la possono addestrare e affinare può essere potentissima nello specifico campo di applicazione per cui viene sviluppata
Invece il modello LLM "buttiamoci più RAM, GPU e energia finché non funziona" [cont]
@ocin Ho scritto intenzionalmente "IA generativa", perché il resto dell'IA è una branca molto ampia e piena di cose interessantissime (e già concretamente utili).
@kenobit al momento no. C'è uno squilibrio abnormale fra costi e benefici. E' per questo che chi può farne a meno dovrebbe evitare di usarla, perchè il costo in termini energetici, etici, politici, è altissimo ed invisibile. Se ne accorgeranno i figli dei nostri figli.
@kenobit OTTIMA domanda 🙌 🤔
@kenobit rispondo mettendomi il costume dell'ottimista: il fatto è che, appunto, è ancora un "potenziale". Finchè non si capisce bene come usarlo e come sfruttarlo, rimarrà tale, e probabilmente ancora ci vorrà moltissimo tempo. Al momento è un giocattolo, aiuta nella quotidianità per piccoli compiti meccanici, ma non fa la rivoluzione. Per lo meno per scopi "civili".
@kenobit l’ai la uso ogni giorno nel mio lavoro per programmare, comparare implementazioni, recuperare informazioni più velocemente.
È di per se un bello strumento che va capito e usato con una certa consapevolezza. In ogni caso d’uso che ho esperito ho sempre dovuto controllare, aggiustare il suo output implementare soluzioni specifiche secondo i casi.
Il marketing è marketing e di per se una vendita di fumo di cose fantastiche, ma è comunque vero che il potenziale è grande.